RIASSUNTO

1° Giorno: Partenza ore 14:00 da Piazzale Ostiense, molti di noi sono appena usciti da scuola (io compreso), e qualcuno (Lorenzo) si è anche portato i compiti. Stranamente si parte puntuali e, dopo una “breve” deviazione sull’A1 Roma - Napoli per prelevare i lepini (con la loro somma dittatrice a vita Vincenzina Colagiacomo) e quelli di Frascati, prendiamo l’A24 Roma - L’Aquila e, dopo alcune ore di viaggio, arriviamo all’Hotel Bucaneve dove incontriamo alcuni della sezione di Tivoli (che già conoscevo per via del TRM). Dopo aver “sistemato” (gettato in malo modo) le nostre cose nella stanza 29 dove avremmo dove avremmo dovuto dormire in 4. Successivamente  siamo andati a fare una passeggiata e ci fermiamo in un grande prato dove la nostra accompagnatrice Livia Steve voleva farci giocare a “Bacia il Rospo”. Non appena appurato che il gioco consisteva nel baciare gli accompagnatori tutti quelli sopra i 15 anni con un briciolo di cervello funzionante sono fuggiti nel bosco (io compreso) dal quale siamo usciti solo dopo aver trattato con Andrea e dopo esserci fatti esentare da qualsiasi forma di tortura. I più furbi sono tornati giù subito dopo aver ottenuto l’esenzione mentre gli altri sono scesi solo quando Andrea li ha costretti con la forza (N.B.: alcuni di noi, vale a dire Alessandra e Andressa, nonostante l’esenzione, hanno giocato comunque di loro spontanea volontà (erano drogate? Un momento di stupidità? O, peggio, si sono bevute il cervello ed ora sono del tutto stupide?!)). La cena viene servita a più riprese, lle porzioni non erano abbondanti e, a parte la prima, erano un po’ scotte. Dopo cena riconosco che abbiamo sbagliato… ce ne siamo andati al bar senza dire niente a nessuno (anche se io l’avevo accennato a Petrone quando mi aveva chiesto dove stavo andando che stavo raggiungendo gli altri al bar e lui non aveva commentato…). Tornati all’albergo, dopo aver visto una presentazione del ESCAI (che, fra l’altro, non rispecchiava lo spirito del gruppo perché le foto ci rappresentavano come ragazzi pacifici e mansueti; delle foto “giuste” sarebbero state per esempio Lorenzo che rincorreva me e Davide mentre fuggivamo con i suoi sci o le tracce che lasciamo dopo il nostro passaggio) siamo saliti tutti (io, Davide, Federico, Alessandra, Stefano, Andressa, Flavio e Tommaso, chiamato anche GNDDFB vale a dire “Grande Ninja Dalle Due Fasce Blu”, per capire questa definizione guardare le foto) a “dormire” (spero che queste virgolette non siano interpretate male) nella stanza 29.

2° Giorno: La mattina, dopo colazione, saliamo sul monte Monna Rosa sul quale solo pochi, ed io ero fra questi, avevano portato qualcosa da mangiare (gli altri scroccavano). Dopo pranzo Flavio, Andressa, Alessandra e Stefano si mettono a letto. Alle 16:30 si riparte alla volta di Roma (ovviamente prima ci liberiamo delle sezioni di Frascati e Colleferro).

 

Fine